Fondato da Roberto Bella
nel 2022, Blues It Studio è sia un laboratorio musicale in continuo divenire che un gruppo di 5 musicisti che si divertono a rivoltare, arrangiare e interpretare alcuni tra i brani italiani più noti con quel groove che ha portato il Mississipi a Chicago.
In altre parole, let's blues it!
Ascolta ora e scopri come Blues It Studio fa riemergere le radici blues dei grandi cantautori italiani.
| 01 Via con me / Paolo Conte | 02:44 |
| 02 Quello che non ho / Fabrizio de André | 04:55 |
| 03 Monna Lisa / Ivan Graziani | 04:30 |
| 04 L'ultima luna / Lucio Dalla | 05:28 |
| 05 Lo scrutatore non votante / Samuele Bersani | 04:39 |
| 06 Dedicato / Ivano Fossati x Loredana Bertè | 03:00 |
Ancora oggi, per me, il Blues è l’anima del diavolo: il suono della sofferenza, la colonna sonora delle grandi crisi. Ma il Blues è anche, per me, il suono delle rivincite: nelle sue “blue note” risuona l’eco delle rivoluzioni sociali partite dal basso. Forse è per questo che il Blues è la chiave con cui ho deciso di risollevare questi maledetti anni ‘20, iniziati davvero male.
Blues IT Studio è un percorso di scoperta attraverso un sound elettrico, caldo e cristallino, generato da una resident band. Quattro amici, nella migliore tradizione Blues, che supportano la mia voce con chitarra, piano o hammond, basso e batteria. Sempre aperti al momento della jam session.
L'idea è semplice: riscoprire il blues nascosto nelle canzoni italiane. In quei pezzi noti a tutti, la cui prima strofa potremmo canticchiare insieme per strada: quei brani che uniscono, che formano un senso di fratellanza, di famiglia, di comunità. Un senso di Blues, appunto.
Sveliamo quelle canzoni al pubblico estraendo il loro nucleo grezzo e luminoso, il diamante nascosto: il delta, il Chicago, il rumba, il jumpin’ e altri stili riaffiorano, con semplicità armonica e spazio all’improvvisazione, tra le note di Paolo Conte, Lucio Dalla, Fabrizio De Andrè, Ivano Fossati, Rino Gaetano, Ivan Graziani…
Blues It come Blues italiano. Ma Blues It anche come se blues fosse un verbo e It quel qualcosa da rendere blues. E Studio, beh, studio perché il Blues è collaborazione e condivisione, prima ancora di essere musica.
Musica, musica vera, come la vita, la vita vera: socialità, incontro, libertà di espressione in armonia, festa, sudore, divertimento.
E spero che possa divertire anche voi.